Safety Expo 2019

Decreto Ministeriale n.307/STA, del 01/08/2019

graduatoria relativa ai finanziamenti di cui al Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017 per la progettazione degli interventi di rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici (annualità 2017).

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
DIREZIONE GENERALE PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E DELLE ACQUE

Vista la Legge 8 luglio 1986, n. 349 recante "Istituzione del Ministero dell'Ambiente e norme in materia di danno ambientale"; Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241 recante "Nuove norme sul procedimento amministrativo"; Visto in particolare l'articolo 12, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n. 241 che prevede che "la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi";
Vista la Legge 27 marzo 1992, n. 257 recante "Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto";
Visto il Decreto del Ministro della Sanità, di concerto con il Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, del 6 settembre 1994 recante "Normative e metodologie tecniche di applicazione dell'articolo 6, comma 3, e dell'articolo 12, comma 2, della Legge 27 marzo 1992, n. 257;
Vista la Circolare del Ministero della Sanità n. 7 del 12 aprile 1995 recante "Circolare esplicativa del decreto ministeriale 6 settembre 1994"; Vista la Legge 23 marzo 2001, n. 93 recante "Disposizioni in campo ambientale"; Visto il Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, n. 101 del 18 marzo 2003 recante "Regolamento per la realizzazione di una mappatura delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto, ai sensi dell'articolo 20 della legge 23 marzo 2001, n. 93";
Visto il Decreto il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con il Ministro della Salute e con il Ministro delle Attività Produttive, n. 248 del 29 luglio 2004 recante "Regolamento relativo alla determinazione e disciplina delle attività di recupero dei prodotti e beni di amianto e contenenti amianto"; Visto il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante "Norme in materia ambientale"; Visto il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro";
Vista la Risoluzione del Parlamento europeo del 14 marzo 2013 recante "Minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all'amianto e prospettive di eliminazione di tutto l'amianto esistente"; Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 luglio 2014, n. 142 recante "Regolamento di organizzazione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dell'Organismo indipendente di valutazione della performance e degli Uffici di diretta collaborazione"; Vista la Legge 28 dicembre 2015, n. 221 recante "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali";
Visto, in particolare, l'articolo 56 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 che prevede l'istituzione di un "Fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto" al fine di promuovere, a tutela della salute e dell'ambiente, la realizzazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto; Visto, in particolare, l'articolo 56, comma 7, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 che stabilisce che con decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sia disciplinato il funzionamento del Fondo nonché i criteri di priorità per la selezione dei progetti ammessi a finanziamento;
Visto, in particolare, l'articolo 56, comma 8, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 con il quale si stabilisce che agli oneri derivanti dal funzionamento del Fondo, pari a 5,536 milioni di euro per l'anno 2016 e a 6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'anno 2015, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
Visto il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 recante "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture"; Visto il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016 recante "Istituzione del Fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto";
Visto il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017 che individua le disposizioni applicative per l'attribuzione dei fondi per interventi di bonifica dall'amianto di cui al citato articolo 56, comma 7, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2019 recante il conferimento alla dott.ssa Maddalena Mattei Gentili dell'incarico di Direttore Generale della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, il finanziamento è destinato a coprire, integralmente o parzialmente, i costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi, anche mediante copertura dei corrispettivi da porre a base di gara per l'affidamento di tali servizi, fino ad un massimo, complessivamente inteso, di 15.000,00 (quindicimila) euro;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, oggetto dell'intervento possono essere esclusivamente edifici e strutture di proprietà degli enti di cui al comma 1 del medesimo articolo e destinate allo svolgimento delle attività dell'ente o di attività di interesse pubblico;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, dal 30 gennaio 2018 al 30 aprile 2018, i soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, del medesimo Decreto possono presentare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare apposita richiesta di finanziamento per mezzo della piattaforma informatica www.amiantopa.minambiente.ancitel.it;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, la richiesta di finanziamento deve essere necessariamente corredata da una relazione tecnica asseverata da professionista abilitato e va trasmessa attraverso l'applicativo presente sul portale e adottata in conformità al modello di cui all'Allegato A al Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, contenente le informazioni di cui all'articolo 3, comma 5, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, la citata relazione, prevista al comma 3 del medesimo articolo, deve contenere le informazioni necessarie ai fini della formazione della graduatoria nelle modalità indicate nell'articolo 4 del Decreto stesso;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, non possono essere oggetto di finanziamento:
a) la progettazione di interventi di ripristino, la realizzazione di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera;
b) le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi e la loro messa in opera;
c) gli incarichi di progettazione preliminare e definitiva già conferiti al momento dell'ammissione al finanziamento; d) la progettazione di interventi realizzati prima della pubblicazione del bando o prima dell'ammissione al finanziamento;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a seguito di istruttoria condotta avvalendosi dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, dispone una graduatoria delle richieste ammesse al contributo fino alla concorrenza dell'importo di cui all'articolo 56, comma 8, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 relativamente all'anno 2017; Considerato che le istanze presentate in conformità ai criteri previsti nel Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, a mezzo di apposita piattaforma informatica, sono state contrassegnate da un codice identificativo (ID);
Considerato che le richieste di finanziamento presentate dal 30 gennaio 2018, data di apertura della piattaforma informatica accessibile di cui al sito http://www.amiantopa.minambiente.it, e sino al 30 aprile 2018, sono risultate in totale 241 (duecentoquarantuno);
Considerato che, con riferimento alle richieste di finanziamento presentate nel periodo temporale di cui al punto precedente, è stata svolta l'istruttoria secondo quanto previsto dall'articolo 4, comma 1, del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, ai fini della verifica dell'ammissibilità in ordine al rispetto dei requisiti previsti; Tenuto conto che, in considerazione dell'eterogeneità e della difformità della documentazione trasmessa da parte di numerose Amministrazioni interessate, si è reso necessario richiedere una integrazione documentale alle Amministrazioni stesse che ha comportato un supplemento istruttorio finalizzato a garantire la massima tutela di tali soggetti;
Vista la relazione denominata "Relazione tecnica finale Bando relativo all'annualità 2017 per l'accesso ai finanziamenti del fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni pubblici contaminati da amianto, emanato dal MATTM con Decreto n. 562/2017 del 14 dicembre 2017", con relativi allegati, trasmessa dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale con nota del 21 gennaio 2019 con protocollo n. 2606, acquisita al protocollo della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare al n. 1063 del 21 gennaio 2019, che riporta l'istruttoria condotta dall'Istituto in merito alle richieste pervenute;
Visti, da parte della competente Divisione III della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, gli esiti dell'istruttoria condotta, riportati nell'elenco allegato, facente parte integrante del presente provvedimento, nel quale sono indicati il riconoscimento ovvero l'ammissibilità con riserva di accesso al finanziamento, con il relativo importo fruibile, in coerenza con quanto stabilito dal Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017;
Considerato che dall'istruttoria svolta, delle 241 (duecentoquarantuno) istanze pervenute, 140 (centoquaranta) sono risultate ammesse e 101 (centouno) sono risultate ammissibili con riserva e che per queste ultime, con successiva nota, si provvederà a richiedere le necessarie integrazioni che le Amministrazioni dovranno fornire, a pena di esclusione definitiva, entro un termine stabilito nella nota stessa; Ritenuto di procedere all'approvazione dell'elenco delle richieste presentate per la concessione del finanziamento di cui al Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017, nonché dei risultati dell'istruttoria condotta;

DECRETA

ARTICOLO UNICO

1. È approvato l'allegato elenco concernente le richieste presentate nel periodo dal 30 gennaio 2018 e al 30 aprile 2018 per la concessione del finanziamento di cui al Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/STA del 14 dicembre 2017.
2. Gli esiti del presente provvedimento saranno comunicati a tutte le Amministrazioni partecipanti.
3. Il presente provvedimento, comprensivo dell'elenco delle istanze ammesse (Tabella 1) e ammissibili con riserva (Tabella 2), è pubblicato e consultabile sul sito del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare www.minambiente.it e sul sito http://www.amiantopa.minambiente.it.
4. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.


Il Direttore Generale Maddalena Mattei Gentili