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Tecnologie energetiche clean entro il 2021: un accordo internazionale

6 giugno 2016
Redazione InSic

Il 2 giugno a San Francisco, 21 Partner Istituzionali di Mission Innovation (MI) si sono impegnati al raddoppio investimenti pubblici in ricerca e sviluppo delle tecnologie energetiche clean entro il 2021. Lo riporta il ministero dello Sviluppo economico, che sottolinea come l'obiettivo sia raggiungere la quota di 30 miliardi di dollari al 2021: in Italia si punta alle rinnovabili e tecnologie smart. Adottata anche una Dichiarazione denominata "Enabling Framework" che stabilisce le basi per questa innovativa forma di cooperazione .

Durante il MI Mission Innovation, ogni Paese membro stabilisce autonomamente le proprie strategie per l'innovazione in tecnologie clean, basate sulle risorse energetiche nazionali, necessità e circostanze.
I 21 partners (20 Paesi tra cui l'Italia e l'Unione europea) seduti intorno al tavolo di San Francisco rappresentano oltre l'80% degli investimenti pubblici mondiali in ricerca, sviluppo e innovazione nelle tecnologie energetiche clean, che ammontano attualmente a circa 15 miliardi di dollari all'anno.
L'impegno è quello di raggiungere il raddoppio degli investimenti annuali, pubblici o di società a controllo pubblico, durante i prossimi cinque anni, toccando la cifra totale di 30 miliardi di dollari al 2021. L'Italia, rappresentata dal Ministero dello Sviluppo Economico, punterà sull'efficienza energetica, sulle energie rinnovabili e sulle tecnologie smart.
Previsto anche un incontro coi leader della "Breakthrough Energy Coalition",per sottolineare il sempre più necessario collegamento fra l'innovazione pubblica e l'imprenditorialità privata per portare sul mercato tecnologie energetiche clean a prezzi accessibili.
E' stata infine adottata una Dichiarazione denominata "Enabling Framework" che stabilisce le basi per questa innovativa forma di cooperazione .

Il Ministero dello Sviluppo Economico riporta anche che negli ultimi anni, grazie allo sviluppo della ricerca in varie parti del mondo, vi è stato un significativo progresso nella riduzione dei costi delle tecnologie, dal 40% al 90%, soprattutto nell'energia eolica onshore, in quella solare dai pannelli sui tetti, nelle batterie elettriche delle auto e nell'illuminazione LED.
Secondo il MISE l'innovazione contribuirà alla sicurezza energetica globale, a migliorare le condizioni di vita tramite i servizi energetici e andrà a beneficio del clima.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.sviluppoeconomico.gov.it