APPROFONDIMENTI

Su Ambiente&Sicurezza sul Lavoro si parla di... BIM

24 gennaio 2017
Redazione InSic.it

Sul numero di gennaio della rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro un articolo di Lorenzo Nissim e Anna Moreno, ingegneri, soci fondatori di IBIMI (Associazione di attività inerenti l'impiego ed utilizzo del Building Information Modeling) illustra il significato ed i possibili usi del BIM (Building Information Modelling).

In un mondo sempre più basato sulle tecnologie digitali, la maggior parte delle imprese edili nazionali continua a lavorare con documenti cartacei, spesso non aggiornati e di difficile interpretazione. Inoltre, una volta consegnato l'edificio al proprietario, quest'ultimo difficilmente ottiene tutte le informazioni di cui ha bisogno negli anni per eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'edificio. È tipico, ad esempio, che se dopo dieci anni si verifica una perdita che mostra una macchia di umidità sulla parete, il proprietario non abbia la pianta dell'impianto idraulico e che quindi debba richiedere un intervento piuttosto invasivo; al contrario, sapere in anticipo dove c'è un raccordo che presumibilmente ha ceduto, consentirebbe di intervenire direttamente sul punto specifico.
Come pure è difficile che lo stesso proprietario abbia conservato i dépliant della rubinetteria o dello scaldabagno e, nel caso di rotture, va sempre preventivato un primo sopralluogo dell'idraulico al quale segue un periodo di attesa per la richiesta del nuovo pezzo e infine l'intervento vero e proprio, con conseguente disagio e maggiore spesa rispetto a quella preventivabile con informazioni attendibili e già disponibili.
Il BIM, si spiega nell'articolo, è una nuova modalità di gestire le informazioni di una struttura edile, che permette di risparmiare tempo e denaro durante la fase di realizzazione, ma anche - e soprattutto - di ottimizzare la fase di gestione dell'edificio stesso, con indubbi vantaggi per tutta la filiera edile.
Il BIM non consente semplicemente di lavorare con un software più o meno sofisticato che permette la progettazione di un edifico in 3D, piuttosto che con i tradizionali progetti cartacei, ma è soprattutto una modalità nuova per gestire le informazioni di una struttura edile, che permette di risparmiare tempo e denaro durante la fase di realizzazione, ma soprattutto durante la fase di gestione di un edificio. Il BIM, in particolare nei paesi del nord Europa è ampiamente utilizzato anche per la realizzazione e gestione delle infrastrutture.

L'articolo completo è disponibile sulla Rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro (n.1/2017) che è disponibile online per gli abbonati in formato sfogliabile e PDF, e consultabile via APP "Edicola" di EPC Periodici (disponibile su Android e IOS)

Riferimenti bibliografici:
I vantaggi del BIM nelle fasi di gestione e manutenzione di un edificio
Lorenzo Nissim, Anna Moreno
Su Ambiente&Sicurezza sul lavoro n.1/2017

Sul BIM EPC Editore ha editato:
BIM Modellazione elettronica delle informazioni edili per un'edilizia sostenibile
Di Lorenzo Nissim (prefazione di Anna Moreno)
Edizione: ottobre 2016
Il testo, con un discorso fluido e pragmatico, offre un'inquadratura generale e indipendente sia della filosofia che del metodo, senza per altro evitare di andare più nel dettaglio dove la chiarezza espositiva lo richiede. Un testo fondamentale per tutti i professionisti che guardano ai mercati internazionali o che non vogliono subire i cambiamenti ma anticiparli e proporsi con servizi oggi innovativi ma ben presto necessari per rimanere nel mercato. Il testo è utile anche per coloro che temono i cambiamenti per comprendere che si può cambiare con piccoli passi innalzando la qualità del lavoro.



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