ACCORDI

Settore costruzioni: protocollo d'intesa ANCE-CNI per la sicurezza

6 aprile 2017
Redazione InSic.it

ANCE e CNI hanno firmato il 30 marzo scorso un Protocollo d'intesa finalizzato a stabilire un sistema di rapporti tra i due organismi in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni.
Inoltre verrà promossa la formazione degli attori coinvolti e il reciproco scambio di informazioni e la collaborazione per iniziative comuni. Protocollo aperto, comunque a analoghe intese tra le parti, anche negli organismi associativi presenti a livello territoriale, sia di ANCE che del CNI.

L'accordo avrà la durata di due anni, ed è stato firmato da Armando Zambrano (Presidente CNI) e da Gabriele Buia (Presidente ANCE): l'attuaizone sarà curata da un Comitato di coordinamento del quale attualmente fanno parte Gaetano Fede, Consigliere e Responsabile dell'area Sicurezza del CNI, e per conto di ANCE gli ingegneri Michele Tritto e Francesca Ferrocci.
Gli obiettivi del protocollo, si legge sul sito del CNI, passano per la promozione e lo sviluppo di percorsi di aggiornamento professionale che prevedano il rilascio di crediti formativi. Ma anche la diffusione di innovazioni tecniche ed organizzative e la promozione di tavoli di lavoro finalizzati allo studio della normativa, all'elaborazione di comuni progetti e iniziative, anche editoriali, nonché alla uniforme applicazione della normativa tecnica sul territorio.

Si punta anche alla diffusione di innovazioni tecniche ed organizzative e la promozione di tavoli di lavoro finalizzati allo studio della normativa, all'elaborazione di comuni progetti e iniziative, anche editoriali, nonché alla uniforme applicazione della normativa tecnica sul territorio.
In primo piano però l'attività di ricerca e divulgazione nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro e delle costruzioni, "attraverso l'organizzazione di convegni, seminari e giornate di studio miranti alla diffusione della cultura della sicurezza nel settore delle costruzioni e ogni altra forma di valorizzazione del patrimonio informativo, anche utilizzando le tecnologie informatiche ed Internet. Infine, CNI e ANCE si propongono di sviluppare procedure di sicurezza e norme di buone prassi" sui legge nel Comunicato.



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