PROCEDURE D'INFRAZIONE

Rendimento energetico in edilizia: chiusa la procedura di infrazione UE

14 febbraio 2014
Redazione InSic

La Commissione europea, il 23 e 24 gennaio 2014, ha deciso l'archiviazione di 2 procedure d'infrazione pendenti nei confronti dell'Italia e l'apertura di 17 nuove infrazioni, 3 per violazione del diritto UE e 14 per mancato recepimento di direttive UE.

Le procedure d'infrazione a carico del nostro Paese salgono quindi a 120, di cui 81 riguardano casi di violazione del diritto dell'Unione e 38 attengono a mancato recepimento di direttive.

Per quanto riguarda il settore energetico, il 10 dicembre 2014 si segnalavano 4 procedure aperte, ora scese a tre, a seguito dell'archiviazione della procedura 2006/2378 sulla Violazione del diritto UE per la Non corretta trasposizione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia.

Sono però ancora tre le procedure ancora aperte:

proc. 2013_2229: Mancato recepimento della direttiva 2011/70/Euratom del Consiglio, del 19 luglio 2011, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi

Proc. 2012_0368: Mancato recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia

Proc. 2011_0212: Mancato recepimento della direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE