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Lavori su impianti elettrici in bassa tensione: nuova guida INAIL
20 luglio 2018
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area: Edilizia
Lavori su impianti elettrici in bassa tensione: nuova guida INAIL Nuovo volume INAIL a disposizione di datori di lavoro e tecnici: online "Lavori su impianti elettrici in bassa tensione" di interesse per i lavoratori che si occupano dell'esercizio, della manutenzione o delle verifiche dei sistemi elettrici e per i lavoratori che svolgono la propria attività nei pressi di tali impianti, pur non avendo direttamente a che fare con essi.
Si spiega nel volume, edito dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, il lavoro ha lo scopo di presentare: le disposizioni legislative e normative di riferimento e gli esempi e procedure per la sicurezza dei lavoratori.

Articolazione della Guida
Il Volume INAIL parte dall'individuazione degli obblighi di legge per i lavori elettrici sotto tensione: distingue i lavori con rischio elettrico, sotto tensione in bassa, media ed alta tensione, in vicinanza di parti attive e analizza il decreto del 4 febbraio 2011 inerente a tutti i lavori sotto tensione effettuati su impianti elettrici alimentati a frequenza industriale a tensione superiore a 1000 V .
Nel capitolo 2 si affronta la sicurezza nell'esecuzione dei lavori elettrici (viene definito lavoro con rischio elettrico qualsiasi lavoro (elettrico o non elettrico) che si svolge con distanze dalle parti attive non protette inferiori alle distanze dell'Allegato IX del Testo Unico, tali distanze sono state indicate nella CEI 11-27, IV edizione, col simbolo DA9) e si fa riferimento alla valutazione del rischio con riguardo alle Condizioni e posto (zona) di lavoro, condizioni ambientali, manovre, procedure di lavoro, ma anche protezione dal fuoco e rischio esplosione.
Nel capitolo 3 spazio all'evidenziazione delle persone coinvolte nei lavori elettrici: dalla Persona o Unità Responsabile dell'impianto elettrico a quella Responsabile della realizzazione del lavoro, o alla conduzione dell'attività lavorativa nonché riferimenti alla figura del preposto ai lavori.
L'intero capitolo 4 riguarda i DPI e dopo un'ampia premessa generale, si passa ad individuare quelli specifici per i lavori elettrici sotto tensione, sottoposti a prove specifiche per garantire isolamento adeguato e la cui idoneità viene riconosciuta con il simbolo del doppio triangolo (idoneità del DPI come misura contro lo shock elettrico). Si prendono poi a riferimento anche i guanti isolanti, che proteggono dal contatto con parti attive non protette, fra i DPI più importanti per alcuni lavori elettrici e utilizzati come protezione diretta (lavori a contatto) o come protezione secondaria (in abbinamento ad attrezzi isolanti). Cenni poi anche a maniche isolanti, elmetti, visiere, calzature isolanti, abbigliamento protettivo.

Al capitolo 5 si apre il capitolo Formazione per i lavori in bassa tensione e si individuano le caratteristiche del PES e PAV (istruzione, conoscenza dell'impiantistica elettrica e della relativa normativa di sicurezza, esperienza di lavoro maturata, caratteristiche personali, significative per la professione: equilibrio psicofisico, attenzione, precisione e ogni altra caratteristica che concorra a far ritenere affidabile il lavoratore).
Nel Capitolo 6 si fa riferimento ai lavori in prossimità di linee elettriche aeree con l'indicazione delle procedure di lavoro da seguire per ridurre il rischio, mentre il capitolo 7 riporta Considerazioni su manutenzione, verifiche, misure, prove e ricerca.
Nel capitolo 8 si specificano le Misure con valutazione del rischio semplificata, casi in cui, in base alla valutazione del rischio, si può derogare alle prescrizioni di sicurezza, in quanto il rischio è ridotto (soprattutto perché, data la situazione, è trascurabile la probabilità che si verifichi un pericolo).
Infine, nel Capitolo 9 sono riportati alcuni modelli elaborati per l'esecuzione di lavori elettrici, a partire da quelli contenuti nell'Allegato G della norma CEI 11-27:
• un modello per Piano di Lavoro;
• un modello per Consegna e Restituzione Impianto;
• due modelli per Piano di Intervento (uno da due pagine e uno da una pagina).
Nel Capo 10 si riportano infine le caratteristiche della norma CEI 11-27 riguardante i lavori sugli impianti elettrici nella sua ultima versione del 2014 che prende atto di alcune disposizioni legislative contenute nel Testo Unico di Sicurezza.

Rischio elettrico e Testo unico
Il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (d.lgs. 81/2008 e s.m.i.) dedica il Capo III del Titolo III all'attenzione che il datore di lavoro deve dedicare alla riduzione del possibile rischio elettrico. Il rischio elettrico riguarda la maggior parte dei lavoratori solo a seguito del venir meno delle barriere di sicurezza di cui sono stati dotati gli impianti o le apparecchiature, pertanto solo a seguito di un'errata realizzazione o di incuria nell'uso.
Altri lavoratori, invece, sono esposti a tale rischio in quanto svolgono la propria attività lavorativa sugli impianti elettrici stessi, ad esempio per l'esercizio, le verifiche o la manutenzione; ulteriori lavoratori, infine, sono esposti a causa di una attività lavorativa svolta nei pressi di impianti elettrici, come ad esempio la potatura di piante o altre attività nei cantieri edili in presenza di linee elettriche aeree.
Se un lavoro comporta un rischio elettrico, devono essere adottati opportuni accorgimenti e procedure di lavoro, soprattutto se tale lavoro rientra nella definizione di "lavoro sotto tensione" ai sensi dell'art. 82 del Testo Unico. non tutti i lavoratori possono eseguire un simile lavoro. Per chiarire quali sono gli obblighi di sicurezza il Testo Unico fornisce alcune indicazioni e rimanda per ulteriori particolari alle norme tecniche pertinenti. La norma tecnica internazionale che disciplina i lavori elettrici è la norma CEI En 50110-1. Le norme tecniche nazionali che disciplinano i lavori elettrici sono la norma CEI 11-27 (di cui a gennaio 2014 è stata pubblicata la IV edizione per allinearla alla norma internazionale) e la norma CEI 11-15 (specifica per i lavori in media e alta tensione).

Riferimenti bibliografici
Lavori su impianti elettrici in bassa tensione
Inail - 2018

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