Norme tecniche per le Costruzioni 2018
AGEVOLAZIONI
Industria 4.0 e ammortamenti per beni strumentali: chiarimenti dal MISE
fonte: 
Ministero dello Sviluppo Economico
area: 
Edilizia
Industria 4.0 e ammortamenti per beni strumentali: chiarimenti dal MISE Il Ministero dello Sviluppo Economico segnala la circolare n. 4/E del 30 marzo 2017 redatta congiuntamente con l' Agenzia delle Entrate, con la quale si forniscono alcuni chiarimenti sul Super e iper ammortamento per Industria 4.0 e sulle misure fiscali introdotte per dare impulso all'ammodernamento delle imprese e alla loro trasformazione tecnologica e digitale.

La Circolare MISE-Agenzia Entrate
Nella circolare, inoltre, vengono fornite indicazioni sull'ulteriore maggiorazione del 40% sul costo di acquisto di beni strumentali immateriali (tra cui, alcuni software, sistemi IT e attività di system integration), prevista sempre dalla Legge di Bilancio per i soggetti che beneficiano già dell'iper ammortamento.
La diversa entità delle maggiorazioni relative al super e all'iper ammortamento produce un diverso risparmio d'imposta. Nel caso dell'ammortamento ordinario, e sempre partendo da un investimento pari a 1 milione di euro, il risparmio d'imposta netto è di 240mila euro, che diventano 336mila con il super ammortamento e 600mila grazie all'iper ammortamento.
Oltre che alle Direzioni regionali e provinciali e agli uffici dell'Agenzia delle Entrate, la Circolare si rivolge sia alle imprese che intendono avviare programmi di investimento in chiave Industria 4.0 che ai soggetti - ingegneri, periti ed enti di certificazione - che saranno chiamati a fornire le perizie tecniche e gli attestati per gli investimenti di valore superiore ai 500 mila euro. Con il documento di prassi pubblicato oggi, le principali misure del Piano nazionale Industria 4.0 sono pienamente operative e tutti i passaggi implementativi sono conclusi, così da assicurare un orizzonte di certezze nella pianificazione degli investimenti e garantire la piena fruibilità degli strumenti messi a disposizione delle imprese.

Nella Legge di Bilancio
È stata la Legge di Bilancio 2017 a prevedere la proroga del super ammortamento e ha introdotto l'iper ammortamento, una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, spiega il MISE.
La Legge di Bilancio 2017 ha esteso l'operatività e gli effetti del super ammortamento anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2017, escludendo dalla proroga taluni mezzi di trasporto a motore. Il termine può essere allungato fino al 30 giugno 2018, ma solo a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento dei rispettivi acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Stessa tempistica anche per l'iper ammortamento, con una precisazione in più: per usufruire della maggiorazione del 150%, infatti, occorre anche rispettare il requisito dell'interconnessione: il bene, cioè, potrà essere "iper ammortizzato" se, oltre ad essere entrato in funzione, sarà interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Fino ad allora, potrà temporaneamente godere del beneficio del super ammortamento, se ricorrono i requisiti. Le quote di iper ammortamento del 150% di cui l'impresa non ha fruito inizialmente a causa del ritardo nell'interconnessione saranno comunque recuperabili nei periodi d'imposta successivi.

Cos'è il super ammortamento
Il super ammortamento è un'agevolazione che prevede l'incremento del 40% del costo fiscale di beni materiali originariamente acquistati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, oggi prorogata. Il maggior costo, riconosciuto solo per le imposte sui redditi e non ai fini Irap, può essere infatti portato extracontabilmente in deduzione del reddito attraverso l'effettuazione di variazioni in diminuzione in dichiarazione.
Cos'è l'iper ammortamento?
Con la Legge di Bilancio 2017 arriva l'iper ammortamento, una maxi maggiorazione che consente di incrementare del 150% il costo deducibile di tutti i beni strumentali acquistati per trasformare l'impresa in chiave tecnologica e digitale 4.0. Si tratta concretamente degli investimenti in macchine intelligenti, interconnesse, il cui elenco è fornito analiticamente nell'Allegato A dell'Appendice della Circolare, diviso in categorie. L'iper maggiorazione spetta solo nella misura in cui il bene rispetti le linee guida elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), fornite dalla circolare per ciascuna tipologia di macchina. In caso di dubbi sull'ammissibilità all'agevolazione di una specifica macchina è possibile richiedere un parere tecnico al Mise; se l'incertezza relativa all'agevolazione è, invece, di natura tributaria, si può presentare interpello ordinario all'Agenzia delle Entrate.
I beni "super ammortizzabili"
Rientrano nell'agevolazione tutti gli acquisti di beni materiali nuovi strumentali all'attività d'impresa o professionale. La Circolare illustra, anche tramite esempi, le modalità di calcolo del maggiore ammortamento deducibile e chiarisce alcuni casi particolari, ad esempio come trattare i beni acquisiti con contratto di leasing e quelli realizzati in economia. La maggiorazione del 40% riguarda anche i veicoli a motore acquistati a partire dal 1 gennaio 2017. In questo caso però, il super ammortamento opera solo per i veicoli per i quali è prevista una deducibilità integrale dei costi, ossia quelli adibiti ad uso pubblico (ad esempio i taxi) o quelli utilizzati esclusivamente come beni strumentali.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.sviluppoeconomico.gov.it 
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