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Friuli Venezia Giulia: bando rimozione amianto in scadenza!
fonte: 
Redazione Banca Dati Sicuromnia
area: 
Edilizia
Friuli Venezia Giulia: bando rimozione amianto in scadenza! In scadenza i termini per partecipare al Bando per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto da edifici di proprietà di imprese indetto con Regolamento (approvato con Decreto del presidente) della Regione Veneto 21 luglio 2017, n. 168: c'è tempo fino al 28 febbraio per presentare la Domanda, utilizzando esclusivamente il modello di cui all'allegato A.
A disposizione finanziamenti per micro-imprese (fino a 15.000 euro), per le PMI (fino a 30.000) e per le grandi imprese (fino a 40.000). La concessione dei contributi alle imprese è subordinata alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, attestante il rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza sul lavoro.

Il Decreto del Presidente della Regione Friuli venezia Giulia 21 luglio 2017, n. 168, regola la concessione dei contributi di cui alla legge regionale di Stabilità 2017, indica requisiti e beneficiari, importi e modalità di rpesentazione della domanda e la rendicontazione di spesa.
Sono finanziabili gli interventi, da realizzare successivamente alla presentazione della domanda, relativi alla rimozione e smaltimento dell'amianto da edifici, sede legale o unità operativa, situati sul territorio regionale, di proprietà di imprese.

Gli importi
Il contributo è concesso (art. 9), nei limiti posti dal regime d'aiuto (de minimis» in applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013), nella seguente misura:
a) per le micro-imprese, 50 percento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 15.000,00 euro;
b) per le piccole e medie imprese, 40 percento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 30.000,00 euro;
c) per le grandi imprese, 30 percento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro.

Beneficiari
Sono dunque beneficiari (art. 4) le micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall'allegato I del regolamento (CE) 17 giugno 2014, n. 651/2014/UE, e le grandi imprese.
Non possono beneficiare dei contributi:
a) le imprese in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nonché quelle sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;
b) le imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;
c) le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'art. 9, comma 2 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300).
d) le aziende che gestiscono servizi pubblici locali.

Rispetto della sicurezza sul Lavoro
Ai sensi dell'art. 5 la concessione dei contributi alle imprese è subordinata alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (ex art. 47 del DPR 445/200) di data non antecedente a sei mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, allegata alla domanda di contributo e sottoscritta dal legale rappresentante attestante il rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza sul lavoro. La non corrispondenza al vero della dichiarazione è causa di decadenza dalla concessione dell'incentivo.

Presentazione della domanda
All'art. 6 si indicano i tempi di presentazione: dal 1 al 28 febbraio a mezzo posta elettronica certificata alla Direzione centrale competente in materia di ambiente, Servizio competente in materia di rifiuti e siti inquinati, a pena d'inammissibilità, utilizzando esclusivamente il modello di cui all'allegato A regolamento e disponibile anche sul sito internet della Regione.
Richiesta anche una specifica documentazione:
a) relazione descrittiva dell'intervento da realizzare con indicazione della quantità di materiale da rimuovere completa del cronoprogramma di esecuzione dell'intervento;
b) preventivo dettagliato di spesa, redatto con riferimento alle voci ammissibili a contributo di cui all'art. 8;
c) due fotografie dell'immobile oggetto di intervento, attestanti la presenza di amianto;
d) dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico sulla documentazione amministrativa) attestante:
1) sede legale o unità operativa presso la quale si realizza l'intervento;
2) proprietà dell'edificio oggetto dell'intervento;
3) il possesso dei requisiti di micro-piccola-media impresa ai sensi dell'allegato I del regolamento (CE) n. 651/2014/UE;
4) l'inesistenza di procedure di liquidazione o concorsuali in corso;
5) il rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi dell'art. 73 della legge regionale n. 18/2003;
6) non avere l'impresa richiedente riportato le sanzioni interdittive di cui all'art. 9, comma 2 del decreto legislativo n. 231/2001;
7) l'autonomia dell'impresa richiedente il contributo e l'insussistenza di rapporti di associazione o collegamento con altre imprese oppure l'indicazione di tali rapporti;
8) l'insussistenza di altri contributi pubblici per la realizzazione dell'intervento per il quale si chiede il contributo oppure la sussistenza di ulteriori contributi pubblici con specificazione del relativo importo;
9) di non aver beneficiato nell'esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo «de minimis» oppure di aver beneficiato nell'esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo «de minimis» con l'indicazione dell'importo;
e) fotocopia del documento d'identità in corso di validità del sottoscrittore della domanda.

Riferimenti normativi:
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA
Regolamento per la concessione dei contributi di cui all'articolo 4, comma 30 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilita' 2017) per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto da edifici di proprieta' di imprese.
(GU 3a Serie Speciale - Regioni n.6 del 17-02-2018)

Per maggiori informazioni  
consulta il sito sicuromnia.epc.it 
oppure scrivi a sicuromnia@epc.it  
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