IN GAZZETTA

Edifici pubblici: nuovi criteri ambientali per servizi di progettazione

30 gennaio 2017
Redazione Banca Dati Sicuromnia - http://sicuromnia.epc.it

In Gazzetta ufficiale il Decreto del Ministero dell'Ambiente dell'11 gennaio 2017 che adotta i criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, per l'edilizia e per i prodotti tessili.
Ricordiamo che con il Codice Appalti è stata resa obbligatoria, nei documenti progettuali e di gara, la pubblicazione dei criteri ambientali minimi disciplinandone le relative modalità, anche a seconda delle differenti categorie di appalto.

I prodotti e servizi interessati
Tali criteri sono emanati ai sensi del DIM 11 aprile 2008, e riguardano specifici prodotti/servizi di seguito indicati per la:
-«Fornitura e il servizio di noleggio di arredi per interni» (allegato 1);
-«Affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici» (allegato 2);
-«Forniture di prodotti tessili» (allegato 3)

L'aggiornamento dei precedenti criteri ambientali minimi
I criteri contenuti nei tre allegati sostituiscono rispettivamente:
-Allegato 2 «Criteri ambientali minimi per l'acquisto di arredi per ufficio» del decreto ministeriale del 22 febbraio 2011 (Supplemento ordinario n. 74 alla Gazzetta ufficiale n. 64 del 19 marzo 2011);
-Allegato 1 «Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di progettazione per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la progettazione e gestione del cantiere» del decreto ministeriale del 24 dicembre 2015 (Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2016) di cui abbiamo già trattato su inSic.it, e Allegato 2 -«Criteri ambientali minimi per l'acquisto dei serramenti esterni» del decreto ministeriale del 25 luglio 2011 (Gazzetta Ufficiale n. 220 del 21 settembre 2011);
-Allegato 1 «Criteri ambientali minimi per l'acquisto di prodotti tessili» del decreto ministeriale del 22 febbraio 2011 (supplemento ordinario n. 74 alla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 19 marzo 2011).

Per saperne di più su ... i criteri ambientali minimi nella PA
Nella Legge Finanziaria del 2006 (Legge 27 dicembre 2006 n. 296) i commi 1126 e 1127, dell'art. 1 hanno previsto la redazione di un «Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione» (PAN GPP) per integrare le esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure d'acquisto di beni e servizi delle amministrazioni competenti sulla base di specifici criteri e per categorie merceologiche individuati con successivi decreti ministeriali.
Il decreto interministeriale 11 aprile 2008 ha quindi approvato tale «Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione» (PAN GPP)» e, all'art. 2 «Criteri ambientali minimi», ha previsto l'adozione di successivi decreti ministeriali per definire «gli specifici obiettivi di sostenibilità ambientale...» per le categorie merceologiche indicate all'art. 1, comma 1127, della legge n. 296 del 2006. Con decreto 22 febbraio 2011 (supplemento ordinario n. 74 alla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 19 marzo 2011) sono stati adottati i criteri ambientali minimi per l'acquisto di «prodotti tessili» e di «arredi per ufficio» ora oggetto di modifica da parte del recente DM 11/1/2017.
Ricordiamo poi, che il nuovo codice Appalti, (decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) all'art.34 recante «Criteri di sostenibilità energetica e ambientale» ha stabilito l'introduzione obbligatoria nei documenti progettuali e di gara dei criteri ambientali minimi e che ne disciplina le relative modalità, anche a seconda delle differenti categorie di appalto.

Riferimenti normativi:
DECRETO 11 gennaio 2017 del MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, per l'edilizia e per i prodotti tessili.
(GU n.23 del 28-1-2017)



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.gazzettaufficiale.it 

Potrebbe interessarti anche

Criteri ambientali minimi: un decreto sull'aumento del valore d'asta
Affidamenti Cantieri PA: individuati i criteri ambientali minimi