Norme tecniche per le Costruzioni 2018
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DL Cultura e turismo: la riqualificazione edilizia delle strutture
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Edilizia
DL Cultura e turismo: la riqualificazione edilizia delle strutture Il D.L. 83/2014, che contiene disposizioni per la tutela del patrimonio culturale e lo sviluppo della cultura, nonché disposizioni a supporto dell'accessibilità del settore culturale e turistico e per l'amministrazione del patrimonio culturale e del turismo (A.C. 2426), dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del 31 maggio 2014, prosegue l'esame del Senato.

Sul sito della Camera si riporta che le Commissioni riunite VII e X ne hanno concluso l'esame il 3 luglio, apportando numerose modifiche: si fa riferimento alla riqualificazione delle strutture turistiche all'interno delle misure volte a rilanciare la competitività del settore.

Crediti d'importa per riqualificazione edilizia

Previsti diverse introduzioni di crediti di imposta a favore degli esercizi ricettivi che investono nella digitalizzazione e nella riqualificazione edilizia delle strutture, soprattutto a favore degli esercizi ricettivi singoli o aggregati con servizi extra-ricettivi o ancillari, cui sarà concesso un credito di imposta per i periodi di imposta 2014, 2015, 2016 nella misura del 30% dei costi sostenuti, per investimenti ed attività di sviluppo per la digitalizzazione (art.9).
Un credito di imposta per il periodo d'imposta in corso al 1° giugno 2014 e per i due successivi, è inoltre concesso alle imprese alberghiere (escluse pertanto le strutture ricettive che non sono gestite in forma imprenditoriale) esistenti alla data del 1° gennaio 2012, nella misura del 30% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia ed abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per interventi di manutenzione straordinaria nonché di restauro e risanamento conservativo. Una modifica apportata nel corso dell'esame in sede referente ha destinato una quota pari al 10% del limite massimo complessivo , per ciascun anno, alla concessione del credito di imposta in favore delle imprese alberghiere per spese relative ad ulteriori interventi, comprese quelle per l'acquisto di mobili e componenti di arredo destinati agli immobili oggetto di ristrutturazione. (art. 10, commi 1-4 e 7).

Classificazione delle strutture ricettive

È stato poi introdotto il tema della classificazione delle strutture ricettive e delle imprese turistiche: un prossimo decreto del MIBACT, da emanarsi entro 3 mesi, d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, definirà l'aggiornamento degli standard minimi e l'uniformità sul territorio nazionale dei servizi e delle dotazioni, compresa la definizione normativa dei condhotel (hotel a proprietà frazionata, dove i singoli proprietari hanno un contratto di management con il gestore) (articolo 10, comma 5).

Il piano "Grandi Progetti Beni culturali"

Non dimentichiamo poi, che il DL Cultura introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sotto forma di credito d'imposta, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo, ora anche se le erogazioni sono destinate ai soggetti concessionari o affidatari dei beni culturali pubblici, nella misura del 65% delle erogazioni effettuate nel 2014 e nel 2015 e del 50% per il 2016 (art. 1).
Inoltre, viene introdotto il piano "Grandi Progetti Beni culturali" da adottare entro il 31 dicembre di ogni anno, e che dovrà individuare beni o siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale per i quali sia necessario e urgente realizzare interventi organici di tutela, riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale, anche a fini turistici (art. 7, co. 1).

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.camera.it 
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