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MONDO APPALTI
Banca Dati Appalti: ecco le prossime scadenze per i RUP
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Edilizia
Banca Dati Appalti: ecco le prossime scadenze per i RUP L'AVCP segnala che, allo scopo di ridurre il set di informazioni che le stazioni appaltanti dovranno comunicare al Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) - per l'inserimento nell'istituita Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP)- trasmetterà alla medesima BDAP tutti i dati concernenti il ciclo di vita dei contratti pubblici, dalla fase di assegnazione del CIG, già in suo possesso.
Tali dati dovranno però essere corredati oltre che del CIG anche del Codice Unico di Progetto (CUP) cui si riferiscono. L'integrazione, dovrà avvenire a cura dei RUP, nel rispetto della tempistica che segue.

A partire dal 12 maggio


Infatti, ricorda l'Authority in un comunicato, che a decorrere dal 12 maggio è obbligatorio indicare sul sistema SIMOG, in sede di creazione del CIG, il CUP identificativo del progetto nell'ambito del quale si colloca lo specifico appalto. Sarà possibile indicare più CUP a fronte di uno stesso CIG.
Al momento dell'inserimento del CUP, il sistema SIMOG verificherà che ciascun codice CUP inserito sia effettivamente presente nella banca dati del CIPE e, in caso positivo, consentirà al RUP di visualizzare il soggetto che ne ha richiesto il rilascio e l'oggetto del progetto.
Per tutte le fattispecie sopra citate, la mancata indicazione di un CUP (ovvero l'indicazione di un CUP non valido) determinerà l'impossibilità di acquisire il CIG e/o di perfezionarlo. Nel caso di temporanea impossibilità di verificare la validità del CUP sulla banca dati del CIPE, il CIG verrà comunque rilasciato ma non sarà possibile completarne il perfezionamento/pubblicazione fino ad avvenuta validazione.
Inoltre, a partire dal 12/5/2014, per tutti i CIG creati anteriormente a tale data per i quali non sono stati ancora trasmessi i dati relativi alle aggiudicazioni, in sede di compilazione della Scheda di aggiudicazione sarà obbligatorio indicare uno o più CUP qualora l'appalto rientri in una delle fattispecie sopra citate. Sarà possibile indicare più CUP a fronte di uno stesso CIG. Al momento dell'inserimento del CUP, il sistema SIMOG verificherà che ciascun codice CUP inserito sia effettivamente presente nella banca dati del CIPE e, in caso positivo, consentirà al RUP di visualizzare il soggetto che ne ha richiesto il rilascio e l'oggetto del progetto.


A partire dal 14 luglio


L'AVCP ricorda poi che per tutti contratti per i quali alla data del 12 maggio 2014 risultino già trasmesse le relative schede di aggiudicazione, il RUP dovrà verificare che per le fattispecie per le quali è necessaria l'acquisizione del CUP, quest'ultimo risulti associato al CIG cui si riferisce, nell'ambito del sistema SIMOG.
Dal 14 luglio 2014 sul sistema SIMOG sarà disponibile, per tutti i RUP, una nuova funzionalità che consentirà di visualizzare tutti i CIG di propria competenza relativi agli appalti oggetto di monitoraggio ai sensi del DM 26/2/2013 con indicazione degli eventuali CUP già riportati. Ciascun RUP dovrà verificare che, in tutti i casi di obbligatorietà del CUP, questo sia stato inserito, procedendo, laddove necessario, ad una modifica/integrazione dei codici CUP. Sarà possibile indicare più CUP a fronte di uno stesso CIG.
Al momento della modifica o dell'inserimento di un CUP, il sistema SIMOG verificherà che ciascun codice CUP inserito sia effettivamente presente nella banca dati del CIPE e, in caso positivo, consentirà al RUP di visualizzare il soggetto che ne ha richiesto il rilascio e l'oggetto del progetto. In assenza di validazione dei CUP inseriti in relazione a ciascun CIG, il sistema SIMOG non acquisirà come valide le nuove informazioni di integrazione CIG-CUP e continuerà a mantenere il CIG nella lista di quelli da integrare.
Tale attività dovrà essere svolta entro il 30/08/2014 da tutti i RUP sul sistema SIMOG, anche per i contratti i cui dati vengono trasmessi all'Osservatorio per il tramite delle Sezioni Regionali.

Da settembre


L'AVCP ricorda inoltre che in settembre il Ministero dell'Economia e delle Finanze renderà disponibile l'accesso alla Banca dati Appalti ad opera delle amministrazioni pubbliche, le quali potranno:
-prendere visione dei dati delle opere pubbliche di propria pertinenza (identificate con il CUP) già trasmessi al SIMOG;
-verificare la presenza e/o la correttezza delle informazioni presenti in BDAP mutuate dal SIMOG e da altre banche dati alimentanti;
-effettuare le integrazioni o le correzioni necessarie esclusivamente sul SIMOG e sulle altre banche dati alimentanti.
Nei casi in cui l'associazione CUP-CIG o altre informazioni non siano state integrate neI sistema SIMOG, le amministrazioni dovranno procedere ad un nuovo invio integrale dei dati alla BDAP a partire dal 30/09/2014 entro i successivi 30 giorni (30 settembre-31 ottobre). La comunicazione di tali informazioni alla BDAP è un presupposto per l'erogazione del finanziamento dello Stato.
A seguito della rilevazione dei dati da parte del MEF, l'Autorità procederà ad un riscontro tra i dati presenti nel sistema SIMOG e quelli trasmessi direttamente alla BDAP dalle amministrazioni, valutando la sussistenza dei presupposti per l'avvio del procedimento sanzionatorio ai sensi dell'articolo 7, comma 8, del D. Lgs. 163/2006.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.avcp.it 
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