DALL'ALBO GESTORI AMBIENTALI
Verifiche sui responsabili tecnici: le indicazioni del Comitato Gestori
fonte: 
Redazione Banca Dati Sicuromnia
area: 
Tutela ambientale
Verifiche sui responsabili tecnici: le indicazioni del Comitato Gestori Terminiamo con l'analisi delle Deliberazioni n.6 e 7 del 30 maggio 2017, diffuse dal Comitato gestori sul sito istituzionale.
Dopo aver visto la Deliberazione n.6/2017 sui requisiti del responsabile tecnico, la Deliberazione n.7/2017 interviene sulle verifiche per questi professionisti

L'analisi completa del provvedimento è disponibile con normativa collegata e articoli di approfondimento, sulla nostra sulla Banca Dati Sicuromnia

La Deliberazione n.7/2017
L'articolo 13 del decreto 3 giugno 2014, n. 120 prevede che la formazione del responsabile tecnico sia attestata mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto e, con cadenza quinquennale, mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento: si prevede anche che la formazione del responsabile tecnico sia attestata mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto e, con cadenza quinquennale, mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento.

La Verifica e l'ammissione ai test
La Deliberazione n.7/2017 (in attuazione di queste previsioni) riporta date e sedi per le verifiche iniziali per i responsabili tecnici, nell'allegato "A" (art.2). All'articolo 2 impone poi che la domanda di iscrizione alla verifica, a pena di improcedibilità della domanda stessa, sia inviata esclusivamente per via telematica non prima del termine di sessanta giorni e non oltre il termine di quaranta giorni antecedenti la data di svolgimento della verifica con le modalità del comma 3.

Organi esaminatori e idoneità
L'articolo 3 regola poi la Commissione d'Esame composta dalla Sezione regionale sede della verifica, integrata da un componente designato dal Comitato nazionale ed i ruoli del presidente e del Segretario.
All'articolo 4 lo Svolgimento di verifiche e l'attribuzione punteggi) mediante prova scritta con 80 quiz a risposta multipla di cui 40 relativi al modulo obbligatorio per tutte le categorie e 40 relativi al modulo specialistico (vedi tutti i dettagli dei punteggi per risposta esatta esposti nell'articolo 4). Le modalità di svolgimento della verifica sono comunque riportate nell'allegato "B".
All'articolo 6 si specificano i criteri in base ai quali un candidato è ritenuto "idoneo": i nominativi degli idonei saranno poi pubblicati anche sul sito dell'Albo gestori e verrà rilasciato un attestato. Di seguito le indicazioni sul punteggio:
• 32 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie.
• 34 punti nel modulo specialistico.
b) per la verifica di aggiornamento un punteggio almeno pari a:
• 28 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie.
• 30 punti nel modulo specialistico.

Riferimenti normativi:
Deliberazione 30 maggio 2017.
Criteri e modalità di svolgimento delle verifiche per i responsabili tecnici di cui all'articolo 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 3 giugno 2014, n. 120.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito sicuromnia.epc.it 
oppure scrivi a sicuromnia@epc.it  
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