SCADENZE
SISTRI: escluso il pagamento per i non aderenti
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Tutela ambientale
SISTRI: escluso il pagamento per i non aderenti Con comunicato della Direzione Generale del Ministero dell'Ambiente si stabilisce che le aziende che non aderiscono al SISTRI sono esentate dal pagamento del contributo annuale

Le aziende iscritte al SISTRI che, in virtù dei nuovi criteri definiti dal decreto del Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti del 24 aprile scorso e in base all'articolo 11 del DL 101/2013 (convertito in L. 125/2013, non sono tenute ad aderire al SISTRI e non hanno deciso di aderirvi volontariamente, non dovranno versare il contributo annuale di iscrizione alla scadenza del 30 giugno prossimo.

Ricordiamo infatti che, ai sensi del DM 24 aprile 2014 (in GU n. 99 del 30 aprile 2014) l'obbligo di adesione riguarda le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che abbiano più di 10 dipendenti.
Sono inoltre tenuti al Sistri i soggetti riassunti all'articolo 1, ovvero:
- gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività agricole ed agroindustriali con più di 10 dipendenti, esclusi, indipendentemente dal numeri dei dipendenti, gli enti e le imprese di cui all'articolo 2135 dei codice civile che conferiscono i propri rifiuti nell'ambito di circuiti organizzati di raccolta, ai sensi dell'articolo 183, comma 1, lettera pp) del D.Lgs 152/2006;
- gli enti e le imprese con più di dieci dipendenti, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi di cui all'articolo 184, comma 3, lettere b), c) d), e), g) ed h), del Codice Ambiente;
-gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio di cui all'articolo 183, comma 1, lettera aa), del Codice Ambiente;
- gli enti e le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani nella Regione Campania.
- gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività di pesca professionale e acquacoltura, di cui al Dlgs. 9 gennaio 2012, n.4, con più di dieci dipendenti, ad esclusione, indipendentemente dal numero dei dipendenti, degli enti e delle imprese iscritti alla sezione speciale "imprese agricole" del Registro delle imprese che conferiscono i propri rifiuti nell'ambito di circuiti organizzati di raccolta, ai sensi dell'articolo 183, comma 1, lettera pp) del Codice Ambiente.

Tutti coloro che non rientrano nelle suddette categorie, specifica il comunicato ministeriale diffuso il 24 giugno, non devono versare il contributo annuale alla scadenza del 30 giugno 2014, anche se a tale data la procedura di cancellazione dell'iscrizione non è stata avviata o non è conclusa.
Una ulteriore comunicazione riguarderà le procedure e modalità semplificate per la cancellazione dal SISTRI dei soggetti iscritti che non sono tenuti ad aderire al Sistema nonché per la restituzione dei dispositivi USB e BLACK BOX.

SULL'ARGOMENTO:
Corso Informa: Adempimenti SISTRI: Aggiornamento legislativo ed esercitazioni pratiche - Simulazione on-line ed interattiva del sistema di tracciabilità dei rifiuti - Roma, 1 luglio 2014

E-book EPC Editore: Guida pratica all'applicazione del SISTRI - Sassone Stefano - marzo 2014 (II ed.) - Sintesi ragionata di normativa, procedure ed operazioni previste per il riavvio del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Contiene le novità apportate con la L. n. 15 del 27 Febbraio 2014

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.sistri.it 
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