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Infrazioni UE: 16 le cause ambientali ancora aperte
fonte: 
Redazione InSic.it
area: 
Tutela ambientale
Infrazioni UE: 16 le cause ambientali ancora aperte Il Dipartimento Politiche europee informa che il 14 giugno, la Commissione europea ha adottato le decisioni in materia di procedure di infrazione per mancato recepimento di direttive europee.
Si aggiorna quindi l'elenco delle procedure a carico dell'Italia: sono ora 66 di cui 53 per violazione del diritto dell'Unione e 13 per mancato recepimento di direttive.

La Commissione ha esposto due pareri motivati e una archiviazione di procedura di infrazione. Il primo parere (2017/0127) riguarda il "Mancato recepimento della direttiva 2015/0720/UE che modifica la direttiva 94/62/CE per quanto riguarda la riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero". Il secondo (2013/4212) le "Restrizioni in materia di prestazione di servizi di attestazione e di certificazione in Italia (SOA)".
Archiviata invece la procedura sul "Mancato recepimento della direttiva 2014/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, per l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori e ai componenti di sicurezza per ascensori".

Le Procedure ambientali ancora aperte

A partire dal 2017 le procedure ambientali sono salite a 16 e sono consultabili nella banca dati EUR-Infra: erano 13 a fine 2016, almeno fin quando la Commissione ha deciso, nell'aggiornamento del 24 gennaio) di aprire tre nuove procedure:- 2017/0127 Mancato recepimento della direttiva 2015/0720/UE che modifica la direttiva 94/62/CE per quanto riguarda la riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero;
- 2004/107/CE e 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio recanti le disposizioni relative ai metodi di riferimento, alla convalida dei dati e all'ubicazione dei punti di campionamento per la valutazione della qualità dell'aria ambiente;
- 2017/0131 Mancato recepimento della direttiva 2016/0774/UE recante modifica dell'alle-gato II della direttiva 2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai veicoli fuori uso.

Queste procedure si aggiungono alle 13 cause ambientali ancora in piedi:

Infrazione n.2015_2165
Piani regionali di gestione dei rifiuti.
Violazione degli articoli 28(1) o 30(1) o 33(1) della Direttiva 2008/98/CE.
Messa in mora Art. 258 TFUE

Infrazione n.2015_2163
Mancata designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e mancata adozione delle misure di conservazione. Violazione Direttiva Habitat. Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (c.d. direttiva Habitat)
Messa in mora Art. 258 TFUE

Infrazione n.2015_2043
Applicazione della direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria ambiente ed in particolare obbligo di rispettare i livelli di biossido di azoto(NO2)
Messa in mora Art. 258 TFUE

Infrazione n.2014_2147
Cattiva applicazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente - Superamento dei valori limite di PM10 in Italia.
Messa in mora complementare Art. 258 TFUE

Infrazione n.2014_2059
Attuazione della direttiva 1991/271/CEE relativa al trattamento delle acque reflue urbane.
Parere motivato Art. 258 TFUE

Infrazione n.2013_2177
Stabilimento siderurgico ILVA di Taranto- Direttiva 2008/1/CE sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento (c.d. direttiva IPPC),fino al 7 gennaio 2014; Direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali (c.d. direttiva IED),a partire dal 7 gennaio 2014
Parere motivato Art. 258 TFUE

Infrazione n.2013_2022
Non corretta attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale. Mappe acustiche strategiche.
Messa in mora complementare Art. 258 TFUE

Infrazione n.2011_2215
Violazione dell'articolo 14 della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti in Italia
Parere motivato complementare Art. 258 TFUE

Infrazione n.2009_4426
Valutazione d'impatto ambientale di progetti pubblici e privati. Progetto di bonifica di un sito industrale nel Comune di Cengio (Savona)
Parere motivato complementare Art. 258 TFUE

Infrazione n.2009_2034
Cattiva applicazione della Direttiva 1991/271/CE relativa al trattamento delle acque reflue urbane
Sentenza Art. 258 TFUE

Infrazione n.2007_2195
Emergenza rifiuti in Campania.
Sentenza Art. 260 TFUE

Infrazione n.2004_2034
Cattiva applicazione degli articoli 3 e 4 della direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane.
Messa in mora Art. 260 TFUE
(oggetto della prossima Legge Europea 2017)
Infrazione n.2003_2077
Non corretta applicazione delle direttive 75/442/CE sui "rifiuti", 91/689/CEE sui "rifiuti pericolosi" e 1999/31/CE sulle "discariche".
Sentenza Art. 260 TFUE

Per maggiori informazioni  
consulta il sito eurinfra.politichecomunitarie.it 
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