APPROFONDIMENTO
Su Ambiente&Sicurezza sul Lavoro 11/2015 si parla di...
fonte: 
Rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Su Ambiente&Sicurezza sul Lavoro 11/2015 si parla di... È uscito il numero di Ambiente & Sicurezza sul Lavoro di novembre!
Il numero approfondisce diverse tematiche: dalle più recenti pronunce dell'UE sulla disciplina dell'Orario di lavoro, alle riflessioni sulla protezione dei Lavoratori atipici. Non manca un approfondimento sulla sicurezza in cantiere all'analisi delle responsabilità del Dirigente scolastico. Infine un approfondimento sul rischio rumore nel comparto Acconciatori.

RUBRICHE
Fra le rubriche, incontriamo Davide Scotti Segretario Generale della Fondazione LHS; spazio alla rubrica dedicata al Benessere lavorativo, un focus sugli Strumenti operativi messi in campo da INAIL in materia di Risonanza magnetica.Interessante la rubrica "Studi e Ricerche" sull'Esposizione a Silice cristallina e, come sempre la consueta vetrina dei prodotti delle aziende più dinamiche del settore.

INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di novembre di Ambiente & Sicurezza sul Lavoro è disponibile in allegato alla notizia.
Di seguito, un abstract degli articoli di novembre 2015.
Per abbonarsi alla rivista, è disponibile il modulo da inviare via fax (06 33111043).

PROMOZIONE: fino al 31 dicembre 2015 è possibile abbonarsi alla rivista al prezzo di 128 euro+IVA invece di 160,00+iva.
Scopri come

ARTICOLI
Orario di lavoro, le decisioni Ue e i riflessi sulla disciplina italiana
di Alessio Scarcella
Analizziamo la sentenza 10 settembre 2015, con la quale la Terza Sezione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, chiamata a pronunciarsi su una questione pregiudiziale sollevata dalle Autorità giudiziarie spagnole, ha stabilito che il c.d. «tempo di spostamento domicilio-clienti» costituisce "orario di lavoro".
La Corte afferma che in circostanze come quelle esaminate, nelle quali i lavoratori non hanno un luogo di lavoro fisso o abituale, costituisce «orario di lavoro», ai sensi di tale disposizione, il tempo di spostamento che tali lavoratori impiegano per gli spostamenti quotidiani tra il loro domicilio ed i luoghi in cui si trovano il primo e l'ultimo cliente indicati dal loro datore di lavoro.

Lavori atipici: uniformi esigenze di tutela, difformi condizioni di lavoro
Di Angelo Delogu
L'articolo riporta una rapida analisi del contrastato rapporto tra l'universo mondo del lavoro atipico e la disciplina degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Dall'ampia definizione di lavoratore, alla delimitazione del campo soggettivo di applicazione nel D.Lgs. 81/2008, sino alle normative relative più diffusi rapporti lavorativi, si riassumo criticamente i principali problemi applicativi e le più rilevanti carenze di sistema, mettendo in luce la tendenza all'appiattimento, più che all'individualizzazione delle tutele.

Sicurezza in cantiere: una storia complessa e non ancora conclusa
di Giulio Lusardi
L'articolo riporta un excursus approfondito sulla continua evoluzione delle norme a garanzia della sicurezza nei cantieri, che partendo dalle disposizioni del Testo Unico, analizza le modifiche e le novità apportate dai numerosi interventi normativi successivi.
Per raggiungere questo fine fu necessario l'utilizzo di una cospicua forza lavoro, per cui si assistette al trasferimento di un notevole numero di lavoratori dall'attività agricolo-contadina, che aveva sino allora caratterizzato l'Italia, a quella industriale nelle fabbriche e nei cantieri edili.

Scuole sicure: i doveri del Dirigente scolastico e del RLS
di Giuseppe Palmisano
L'azione congiunta e coordinata delle figure deputate a gestire la sicurezza è un importante valore aggiunto che permette di verificare la validità dei sistemi di prevenzione e protezione messi in campo e di provvedere - ove necessario - alle opportune modifiche.
In ambito scolastico, oltre ai rischi legati alle mansioni specifiche, incidono in maniera significativa sui possibili infortuni anche i rischi legati al luogo di lavoro. Analizziamo di seguito alcuni eventi che nel comparto scolastico possono risultare dannosi per tutti coloro che quotidianamente vi operano (compresi i cd. "lavoratori equiparati").

Rischio rumore: livelli di esposizione nel comparto Acconciatori
di P. Trinchese, E. Ambrosone, F. Netti, L. Picariello

Il rumore è uno dei rischi per la salute più diffusi negli ambienti di lavoro, questo studio è volto a identificare l'esposizione nei comparti che non vengono considerati tradizionalmente esposti tra cui quello degli Acconciatori/Parrucchieri.
Il Servizio di Igiene e Medicina del Lavoro della ASL di Avellino AV/1, in collaborazione con un'Associazione di Categoria interessata, ha condotto un'indagine conoscitiva nel comparto acconciatori della Provincia di Avellino al fine di verificare le condizioni di lavoro ed in particolare i livelli di esposizione al rumore.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a amsl@epcperiodici.it  
Selezionate per te da InSic
Hai trovato questo contenuto interessante? Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla newsletter  Scarica l'app di InSic
Leggi su Google Edicola  Iscriviti al feed RSS

 
 
 
Tutta la normativa e la giurisprudenza sulla Banca Dati Sicuromnia: