EVENTO
Forum di Sicurezza sul Lavoro 2013: analisi di un successo
fonte: 
Redazione Insic
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Forum di Sicurezza sul Lavoro 2013: analisi di un successo Anche quest'anno, con la II edizione del Forum di Sicurezza sul lavoro, il Gruppo EPC è riuscito a mettere insieme esperti, personalità, aziende, operatori per confermare quello che è ormai un appuntamento immancabile per chi opera nel settore.
L'evento, che si è tenuto ieri a Roma, ha registrato la presenza di più di 400 partecipanti provenienti dalle più diverse realtà aziendali, intervenuti per seguire i lavori che si sono svolti durante la tavola rotonda, nelle sezioni di approfondimento pomeridiane e durante i workshop tecnici.

La Tavola rotonda del Forum

La sessione mattutina è stata aperta con la tavola rotonda dal titolo "Prevenzione e controlli: le sfide per la sicurezza", alla quale hanno partecipato esponenti delle Istituzioni, delle imprese, delle associazioni, dei lavoratori che si sono confrontati sull'evoluzione della normativa e della gestione della salute e sicurezza in azienda. Molti i temi affrontati.
Lorenzo Fantini, della Direzione generale delle Relazioni industriali e dei Rapporti di Lavoro del ministero del Welfare, ha annunciato i prossimi impegni del dicastero sul fronte della sicurezza: avvio del Sinp, il sistema informativo nazionale per la prevenzione, istituzione dell'albo dei comitati paritetici e una nuova dose di semplificazione della normativa.
Ester Rotoli, Direttore Centrale Prevenzione Inail ha annunciato un nuovo stanziamento di 153 milioni di euro (per un investimento di 750 milioni nel triennio) nel settore della formazione. L'esponente dell'Inail ha anche anticipato l'andamento degli infortuni nel corso del 2012: le denunce sono passate da 725.339 del 2011 a 657.000. Un forte calo determinato solo per il 50% alla crisi economica mentre la rimanente quota - ha aggiunto la Rotoli - "è attribuibile all'effettivo miglioramento dei livelli di rischio in atto ormai da molti anni".
Simone Cencetti, Head of Environment, Health and safety,Manifacturing EMEA, di FIAT ha ricordato l'importanza di un cambiamento nella cultura della sicurezza, che muova verso l'obiettivo di avere "zero infortuni". Fra gli strumenti adottati da FIAT e proposto a tutte le aziende, Cencetti propone il modello "World class manufacturing", un sistema di gestione della sicurezza che fa della sicurezza il primo pilastro del sistema di produzione d'eccellenza. Fondamentale poi il coinvolgimento dei lavoratori chiamati ad osservare ciò che hanno intorno e a migliorare la propria sicurezza.
Fabio Potrandolfi, dell'Area Relazioni industriali, Sicurezza e Affari sociali di Confindustria ha sottolineato la necessità per gli imprenditori, di avere la certezza delle regole. In una situazione di crisi economica, l'incapacità di predeterminare cosa si deve fare, genera Insicurezza, e l'incertezza genera un eccesso di adempimento o un difetto di adempimento. Ecco perché gli strumenti gestionali sono un ottimo strumento per avere certezza del modo in cui organizzare la sicurezza in azienda, in un contesto di regole semplici e chiare.
Infine, Alberto Spasciani, Presidente Sezione Safety di Assosistema, responsabile Nazionale Salute e Sicurezza di Cisl, ha messo in evidenza la crescente importanza dei DPI, le cui certificazioni di prodotto sono sempre più soggette alle stringenti normative europee. Spasciani ha sottolineato la fondamentale importanza dell'utilizzo dei DPI e la necessità che coloro che li indossano, siano caricati di responsabilità in caso di mancato o non corretto utilizzo.
Cinzia Frascheri, Responsabile Nazionale Salute e Sicurezza di CISL, ha quindi riportato i risultati di un'indagine svolta da Cisl in collaborazione con il ministero del Lavoro, che ha evidenziato la scarsa propensione di alcune classi lavoratrici all'uso dei DPI, spesso ritenuti inadeguati rispetto alle condizioni di lavoro, e fonte di disagio nel normale utilizzo, nonché ha evidenziato la necessità di una maggiore attenzione alla loro differenziazione per uomo e per donna in funzione delle caratteristiche fisiche dei diversi soggetti che si trovano ad indossarli.

La sessione pomeridiana

Presenti nella sessione pomeridiana Stefano Massera, CONTARP INAIL e Patrizia Ferri che hanno trattato i temi della organizzazione aziendale e della protezione in azienda, mentre Giuseppe Piegari, Direttore Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, ha approfondito i criteri interpretativi e direttivi per gli Organi di Vigilanza.
Ha chiuso il convegno il Prof. Raffaele Guariniello con un approfondimento sulla figura del RSPP come garante della sicurezza nella più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione."I tempi sono maturi per la costituzione di una Procura nazionale impegnata sulla sicurezza del lavoro" ha inoltre dichiarato a margine del suo intervento: "La Procura è necessaria per affrontare in maniera incisiva i problemi relativi alla sicurezza e perché si tratta di un settore nel quale sono necessarie specializzazioni che non sono presenti in maniera omogenea su tutto il territorio".

Le aziende sponsor

E non ultima la presenza delle aziende sponsor che hanno creduto nel successo dell'iniziativa. Molta nutrita la presenza ai Workshop tecnici da loro organizzati, un'occasione di visibilità per i nuovi prodotti e le nuove tecnologie realizzate. Grande interesse hanno suscitato inoltre gli stand delle 14 aziende fornitrici di soluzioni per la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro, ospitate all'interno spazio espositivo allestito per l'occasione. Anche quest'anno un appuntamento al quale non si è potuto mancare: un confronto importante per tutti gli operatori.

Per approfondire

Gli atti del convegno saranno pubblicate a breve sulla rivista "Ambiente & Sicurezza sul lavoro" e sul nostro Portale

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.forumsicurezzalavoro.it 
Selezionate per te da InSic
Hai trovato questo contenuto interessante? Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla newsletter  Scarica l'app di InSic
Leggi su Google Edicola  Iscriviti al feed RSS

 
 
 
Tutta la normativa e la giurisprudenza sulla Banca Dati Sicuromnia: