INCENTIVI
Bando ISI 2014: sono 3.434 i progetti ammessi
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Bando ISI 2014: sono 3.434 i progetti ammessi AGGIORNAMENTO-

INAIL aggiorna i dati relativi ai progetti ammessi al finanziamento ISI: nello scorso aggiornamento riportammo degli oltre 23.000 utenti che nella mezz'ora compresa tra le ore 16 e le 16,30 del 25 giugno avevano preso parte al "click day": ora INAIL rivela che sono stati ammessi 3.434 progetti che godranno dei 267 milioni di euro, quinta tranche di uno stanziamento complessivo pari a oltre un miliardo che l'Istituto ha disposto a partire dal 2010 per sostenere la realizzazione di interventi di prevenzione e l'adozione di modelli organizzativi orientati alla sicurezza.


Gli incentivi saranno suddivisi in budget regionali in base al numero degli addetti e alla gravità degli infortuni a livello territoriale. Il contributo anche quest'anno copre a fondo perduto fino al 65% dell'investimento previsto per ciascun progetto, fino a un massimo di 130mila euro, e sarà erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione e rendicontazione degli interventi.

Il profilo di chi ha chiesto gli investimenti
INAIL riporta anche che la metà (46%) delle domande riguarda il Nord Italia - il 26% il Nord Ovest e il 20% il Nord Est - un terzo (33%) il Sud e le isole, e poco più di un quinto (21%) il Centro. In termini assoluti, le prime cinque regioni per numero di progetti ammessi al contributo sono la Lombardia (489 progetti ammessi per un importo richiesto complessivo pari a 41,7 milioni di euro), il Lazio (424 per 32,9 milioni), il Veneto (273 per 20,4 milioni), l'Emilia Romagna (261 per 20,6 milioni) e la Toscana (257 per 20,6 milioni).
E sempre sviscerando i dati, da una nota dell'INAIL emerge cheil 27% delle domande ammesse ha richiesto l'importo massimo di 130mila euro e si concentra, per oltre la metà, tra Centro (25%) e Nord Ovest (27%). L'importo medio si attesta, invece, intorno a 77.600 euro, una cifra che supera i 72.500 euro dell'anno scorso a causa della presenza di due sole tipologie di intervento, rispetto alle tre previste nel bando Isi precedente. Dei 3.434 progetti ammessi al finanziamento, quelli che riguardano la realizzazione di interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro sono 3.232, pari al 94% del totale, per un importo complessivo di 264,4 milioni, mentre i restanti 202 progetti sono relativi all'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, cui saranno destinati quasi due milioni di euro.
Inoltre, dall'analisi dell'ammissione al contributo Inail per dimensione aziendale emerge la prevalenza delle micro imprese fino a 10 dipendenti, con una percentuale del 61% che è stabile rispetto al bando 2013 ma conferma l'incremento rispetto a quelli del 2010, 2011 e 2012, quando era stata pari, rispettivamente, al 45%, al 51% e al 54%. Il 14% delle aziende che beneficeranno della quinta tranche degli incentivi ha invece tra 11 e 15 dipendenti, il 7% tra 21 e 30, il 6% tra 16 e 20, il 5% tra 31 e 50, il 4% tra 51 e 100, e solo il 3% più di 100.

I settori di attività interessati
I settori a cui arriveranno le risorse appartengono per lo più al settore edilizio, in particolare la costruzione di edifici (369 progetti per un importo complessivo richiesto di circa 31 milioni), la fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (363 progetti per 31,2 milioni), i lavori di costruzione specializzati (359 progetti per 26,4 milioni), le coltivazioni agricole (296 progetti per 15,9 milioni) e il commercio all'ingrosso, escluso quello di autoveicoli e motocicli (203 progetti per 15,4 milioni).

I rischi alla base dei progetti selezionati
L'86% degli investimenti in prevenzione ammessi al contributo Inail - 2.767 progetti per un importo complessivo di quasi 225 milioni di euro - punta ad abbattere uno dei fattori di pericolo connessi all'ambiente di lavoro, in particolare attraverso l'acquisto di macchine per la movimentazione manuale di carichi che comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico (25%), la bonifica da materiali contenenti amianto (23%), la sostituzione di macchine per la riduzione del rischio rumore (14%) e di quello derivante dalle vibrazioni meccaniche (11%). Il restante 14% degli interventi per la messa in sicurezza delle imprese - 465 progetti per un importo di oltre 39 milioni - mira invece alla riduzione delle principali cause di infortunio, come la ferita o taglio con oggetti appuntiti o taglienti (35% dei progetti), la ferita per contatto con materiale duro o abrasivo (25%) e lo sforzo fisico a carico del sistema muscolo-scheletrico (22%).

----------------------------------------------------------NOTIZIA DEL 26 giugno 2015

Bando ISI 2014: 23 mila utenti per le domande di incentivi per la sicurezza
FONTE:INAIL
Nella giornata di ieri, 25 giugno si sono svolte le operazioni di invio telematico delle domande per accedere ai 267 milioni messi a disposizione dall'Istituto con il bando Isi 2014, per sostenere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro nelle aziende. Gli elenchi cronologici online entro il primo luglio

Sono circa 23mila gli utenti che nella mezz'ora compresa tra le ore 16 e le 16,30 di ieri 25 giugno hanno preso parte al "click day" per l'assegnazione, con procedura "valutativa a sportello", degli oltre 267 milioni di euro a fondo perduto che l'Inail ha destinato alle aziende con il bando Isi 2014, per sostenere la realizzazione di interventi di prevenzione, l'adozione di modelli organizzativi orientati alla sicurezza e la sostituzione o l'adeguamento delle attrezzature di lavoro.

Il contributo economico sarà assegnato, fino a esaurimento dei budget regionali, sulla base dell'ordine cronologico di arrivo delle domande presentate oggi pomeriggio attraverso lo sportello telematico dalle aziende i cui progetti avevano superato la prima fase, che si è svolta tra il 3 marzo e il 7 maggio scorsi. Gli elenchi cronologici completi delle domande, con l'indicazione di quelle collocate in posizione utile per l'accesso al contributo, saranno pubblicati entro il primo luglio sul sito Inail, nella sezione "Incentivi per la sicurezza - Bando Isi 2014".

I 267 milioni del bando Isi 2014 rappresentano la quinta tranche di un finanziamento complessivo pari a oltre un miliardo di euro, che l'Istituto a partire dal 2010 ha messo a disposizione del tessuto produttivo italiano. La copertura dei costi di ogni progetto ammesso allo stanziamento anche quest'anno è stata mantenuta al 65%, fino a un massimo di 130mila euro.

----------------------------------------------------------NOTIZIA DEL 3 marzo 2015
Al via le domande per il Bando ISI 2014
A partire da oggi, 3 marzo 2015 fino al 7 maggio 2015 sarà possibile l'invio delle domande per il bando ISI 2014-5 per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro,previa registrazione al portale INAIL: disponibili oltre 267 milioni di euro.
Il bando è stato annunciato anche con Comunicato INAIL che riporta l'Avviso pubblico 2014 (in GU Serie Generale n.294 del 19-12-2014)

L'Inail mette a disposizione 267.427.404 euro per finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
I finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo, pari al 65% dell'investimento, per un massimo di 130.000 euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto.
Nella sezione Incentivi per la sicurezza Bando Isi 2014 sono disponibili gli avvisi pubblici regionali per la documentazione di dettaglio e i fac-simile della modulistica.

I soggetti interessati potranno inserire le domande di partecipazione dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015, nella sezione Servizi online. Per accedere all'applicativo è necessario essere registrati al portale Inail.
Dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015, nella sezione Servizi online, le imprese registrate al sito Inail hanno a disposizione un'applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:
• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificando il raggiungimento del punteggio "soglia" di ammissibilità
• salvare la domanda inserita.
Dal 12 maggio 2015 le imprese che hanno raggiunto la soglia minima di ammissibilità e salvato la domanda possono accedere nuovamente alla procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le individua in maniera univoca.

Riferimenti normativi:
COMUNICATO INAIL
Avviso pubblico 2014 per incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
(GU Serie Generale n.294 del 19-12-2014)

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.inail.it 
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