PIROTECNICI
Vendita articoli pirotecnici declassificati: indicazioni VV.F.
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Prevenzione incendi
Vendita articoli pirotecnici declassificati: indicazioni VV.F. Con Circolare n. 6251 del 18 maggio 2016 in allegato, il Corpo VV.F. regola gli esercizi di vendila di articoli pirotecnici declassificati in "libera vendita" con quantitativi complessivi in vendita e/o deposito superiori a 500 kg, comprensivi degli imballaggi riportati al secondo capoverso dell'attività n. 18 dell'Allegalo I al D.P.R.151/11.

La Direzione Centrale ricorda che, a seguito di aggiornamenti normativi derivanti dal recepimento di direttive comunitarie (D.Lgs.58/2010, emanato in attuazione alla direttiva 2007/23/UE; D.Lgs.123/15, emanato in attuazione alla direttiva 2013/29/UE) che hanno comportato modifiche anche al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (cfr. D.M. 9 agosto 2011, D.M. 26 novembre 2012 e D.M. 4 giugno 2014) non è più possibile fare riferimento ad "artifìci pirotecnici declassificati" in quanto tutti i prodotti esplodenti sono ora classificati.
Pertanto, gli articoli pirotecnici in "libera vendita", di cui all'attività specificata al punto 18 cat. B, possano attualmente corrispondere alle tipologie indicate dallo stesso D.M. 4 giugno 2014 emanato anche in considerazione del principio di proporzionalità degli adempimenti amministrativi.

Riferimenti normativi:
Circolare prot. n. 6251 del 18 maggio 2016
D.P.R.151/11. Allegato I - Att. n. 18: Esercizi di vendila di artifici pirotecnici declassificati in "libera vendita" con quantitativi complessivi in vendita e/o deposito superiori a 500 kg. comprensivi degli imballaggi.

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