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Ricostruzione Emilia: modifiche al Decreto 2012 sui contributi
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Edilizia
Ricostruzione Emilia: modifiche al Decreto 2012 sui contributi Con DPCM del 30 dicembre 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n.97 del 27-4-2016) il Governo ha modificato il precedente DPCM del 28 dicembre 2012 (vedi il nostro approfondimento) con il quale si conferivano contributi per la messa in sicurezza dei capannoni e degli impianti industriali danneggiati a seguito degli eventi sismici che nel 2012 colpirono le Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

Emerge dai considerando del decreto, l'esigenza di incentivare l'impiego delle risorse individuate dal decreto, in larga parte ancora inutilizzate, ampliando la platea dei possibili beneficiari dei contributi ed innalzando i limiti stabiliti per le spese rimborsabili.
Viene dunque modificato l'art. 2 del DPCM 28 dicembre 2012: l'agevolazione viene sempre concessa alle imprese di tutti i settori produttivi, ad eccezione dell'agricoltura (rimossi i riferimenti ai codici Ateco 2007, Sezione C "Attività manifatturiere" individuati come a rischio alto dall'Allegato 2 dell'Accordo del 21/12/2011).
Dal paragrafo 2 dell'articolo 2 del DPCM 28/12/2012, viene espunta la lettera H, che riporta come requisito per ottenere le agevolazioni, la necessità per le imprese di
"h) non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono stati individuati dalla Commissione Europea quali illegali o incompatibili (c.d. clausola "DEGGENDORF").

Ulteriori modifiche riguardano poi il paragrafo 7 dell'art. 2 del DPCM 2012 laddove si specifica che l'agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 100 % della spesa ritenuta ammissibile (e non più al 70% della spesa ritenuta ammissibile come stabilito nel 2012).
Rispetto alle previsioni del 2012 per i danni coperti da indennizzo assicurativo o da altri contributi pubblici, la quota complessiva del rimborso assicurativo e dei contributi pubblici non può superare sempre il 100% dell'ammontare dei danni riconosciuti (eliminato però il tetto massimo del 70% della spesa ammissibile per il contributo in conto capitale previsto dal decreto 28/12/2012).

Riferimenti normativi:
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 dicembre 2015
Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2012, concernente contributi per la messa in sicurezza dei capannoni e degli impianti industriali danneggiati a seguito degli eventi sismici che hanno colpito le Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto nel 2012.
(GU Serie Generale n.97 del 27-4-2016)

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.gazzettaufficiale.it 
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