ATTUALITÀ NORMATIVA
Primo via libera dal Senato sul DDL Stabilità 2014-1016
fonte: 
Ance
Primo via libera dal Senato sul DDL Stabilità 2014-1016 Il disegno di legge recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2014)" (DDL 1120/S - Relatori il Sen. Antonio D'Alì del Gruppo PdL ed il Sen. Giorgio Santini del Gruppo PD) è stato approvato dal Senato con la votazione di fiducia. Nel maxiemendamento del Governo sono sostanzialmente contenute le modifiche approvate dalla Commissione Bilancio nonché gli ulteriori emendamenti formalizzati e non votati nella stessa sede dai Relatori e dal Governo. La Commissione Bilancio, stante l'ingente numero di emendamenti ancora da esaminare, ha, infatti, preso atto dell'impossibilità di concluderne l'esame e non ha conferito mandato al Relatore su un testo definito nel suo complesso.


Tra le principali novità introdotte si segnalano le seguenti:
-Imposta Unica Comunale
Viene ulteriormente rivista la disciplina sulla tassazione immobiliare con l'istituzione dell'Imposta Unica Comunale (IUC) che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, del tributo sui servizi indivisibili (TASI), destinato a finanziare i servizi indivisibili, a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile e della tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.
La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'imposta municipale propria. L'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille che il comune, con propria delibera può ridurre fino all'azzeramento, ovvero può aumentare con il vincolo che la somma delle aliquote IMU e TASI non può superare l'aliquota massima IMU consentita per il 2013. Per il 2014 l'aliquota massima TASI non può superare il 2,5 per mille.
-Fondo di garanzia per PMI, mutui prima casa e progetti di ricerca e innovazione
Viene istituito il Sistema nazionale di garanzia nel quale sono ricompresi tre fondi che godono della garanzia dello Stato: il Fondo per le Pmi (già esistente), la sezione speciale "Progetti di ricerca e innovazione" e il Fondo per la prima casa, per la concessione di garanzie, a prima richiesta, su mutui ipotecari nonché sui finanziamenti connessi ad interventi di ristrutturazione ed efficienza energetica, con priorità per le giovani coppie e nuclei familiari monogenitoriali.
Viene, inoltre, prevista la garanzia dello Stato sull'acquisto da parte della Cassa depositi e prestiti Spa di titoli emessi nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione aventi ad oggetto crediti verso le PMI.
-Cuneo fiscale
Vengono ulteriormente rimodulate le detrazioni IRPEF spettanti quando nel reddito complessivo concorrono redditi di lavoro dipendente e assimilati previsti dall'art. 13 del DPR 917/1986 (TUIR). Le detrazioni vengono previste per le fasce di reddito comunque non superiore a 55.000 euro.
-Rivalutazione beni d'impresa
Viene modificato l'art. 2, c. 2, DL. 282/2002 (Riapertura dei termini in materia di rideterminazione dei valori di acquisto) prevedendo, in particolare, la possibilità di rideterminare il valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate e dei terreni edificabili da parte dei soggetti persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali posseduti alla data del 1° gennaio 2014, dietro pagamento di una imposta sostitutiva, che può essere rateizzata fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo con pagamento a decorrere dalla data del 30 giugno 2014.
- Interventi a favore dei territori colpiti dal sisma nelle Regioni Abruzzo, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Molise e dagli eventi alluvionali nelle Regioni Marche, Liguria e Toscana
Viene prevista l'istituzione di un Fondo con una dotazione pari a 26,5 milioni di euro per l'anno 2014 finalizzato ad interventi in conto capitale per la ricostruzione e messa in sicurezza del territorio nelle zone interessate da eventi emergenziali pregressi nonchè per danni alle scorte e ai beni mobili strumentali all'attività produttiva purché acclarati con perizia giurata risalente al periodo dell'evento.
Nel corso dell'esame in Commissione Bilancio sono stati accolti numerosi ordini del giorno tra cui il n. 166/5 (primo firmatario il Sen. Vincenzo Gibiino del Gruppo parlamentare PdL) che - come auspicato dall'ANCE (si veda al riguardo la notizia di Interventi Ance dell'11 novembre 2013) - impegna il Governo "in sede di esame del disegno di legge n. 1120, a valutare l'opportunità di dare attuazione al contenuto normativo dell'emendamento 6.356" con cui si chiede la soppressione della disposizione di cui all'art. 133 del Dlgs 163/2006 (Codice appalti) che riduce del 50% l'importo della compensazione liquidabile all'appaltatore per i maggiori oneri sostenuti per l'incremento dei prezzi dei materiali da costruzione.
Confermate le altre misure del provvedimento relative, tra l'altro, alla proroga delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico e agli stanziamenti per infrastrutture e messa in sicurezza del territorio. Per i contenuti del disegno di legge si veda precedente del 4 novembre 2013.
Il provvedimento passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.ance.it 
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